DANCALIA, Etiopia
uno dei luoghi più estremi e misteriosi della Terra
(solo 1 posto!)
Un altro pianeta
Un’incredibile avventura per te che ami i luoghi remoti e non convenzionali: andremo in Dancalia, Etiopia
Qui, nel cuore della Rift Valley etiope, le placche tettoniche si allontanano tra loro di alcuni millimetri ogni anno, generando una continua attività vulcanica e geotermica. È una delle zone più calde del pianeta, con temperature che superano spesso i 45°C. Ma è anche una delle più incredibili da vivere.
Dal 20 al 29 marzo 2026 partiremo in piccolo gruppo (massimo 12 partecipanti, me inclusa) per un viaggio raro, fuori dalle rotte turistiche, tra paesaggi che sembrano usciti da un sogno (o da un altro pianeta).
Avremo con noi guide locali esperte e veicoli 4×4 per raggiungere le aree più remote della depressione dancala.
Cosa rende questo viaggio unico:
Erta Ale, il vulcano che fuma da secoli: uno dei pochi al mondo con un lago di lava attivo. Saliremo prima dell’alba per osservare il cratere incandescente nel silenzio assoluto.
Dallol, l’inferno bello: geyser colorati, laghetti acidi, formazioni saline irreali. Un paesaggio psichedelico creato da zolfo, ferro, rame e batteri termofili.
Depressione Dancala, uno dei punti più bassi della terra emersa (-116 m sotto il livello del mare), dove milioni di anni fa c’era un oceano primordiale.
Asayta, antica capitale del sultanato di Aussa, oggi vivace centro afar con mercati e cultura musulmana radicata.
Lago Afrera, chiamato anche lago Giulietti, bacino salino ricco di sorgenti calde, dove ancora si estrae il sale in modo tradizionale.
Parco di Aledeghi, zona umida dove potremo avvistare ippopotami, gazzelle e un’incredibile varietà di uccelli.
Villaggi afar, dove il tempo scorre ancora secondo ritmi antichi, tra pastori nomadi, palme dum e cerimonie tradizionali.
La Dancalia non è per tutti.
Ma se ti senti pront* per un viaggio che non dimenticherai mai, questo è il tuo momento.
I posti sono pochi, e ne sono rimasti solo 2!
Il viaggio è straordinario.
Se vuoi un’esperienza fuori dal comune, sali a bordo!
DURATA
10 giorni
PERIODO
20-29 marzo 2026
PERnottamento
hotel/lodge/tenda
DOCUMENTI
PASSAPORTO, con almeno 6 mesi di validità.
trasporti
Auto 4x4
difficoltà
Medio (spostamenti su sterrati, temperature anche oltre i 30°C)
meteo
30°C / 40°C
DANCALIA ☀️
20-29 MARZO 2026-
Biglietto aereo in classe economica
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Tasse aeroportuali
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Pernottamenti e pasti come da programma
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Guida locale
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Pulmino durante la visita di Addis Abeba
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Vetture 4x4 durante il tragitto dal giorno 3 a fine viaggio
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Guide e permessi per ingresso nella zona Afar
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Cuoco dal giorno 4 al giorno 9 e materiale da campeggio
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Scorta durante visita a Erta Ale e Dalol
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Assicurazione all Risk Minimal (scoperto assicurativo 20%)
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Assistenza telefonica h24
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La vostra coordinatrice preferita!
La tua avventura on the road
IL PROGRAMMA DI VIAGGIO:
VOLIAMO IN ETIOPIA!
Incontro con me e il resto del gruppo all’aeroporto di Milano Malpensa. Partenza con volo diretto ad Addis Abeba. Pasti e pernottamento a bordo.
ADDIS ABEBA🇪🇹
Arrivo all’aeroporto di Addis Abeba e disbrigo delle formalità di ingresso. Incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. A seguire visita della città: si visiterà il Museo Nazionale interessante per i reperti sabei e per i resti di Lucy, un ominide vissuto nella valle dell’Awash tre milioni e mezzo di anni fa ed il Museo Etnografico, che possiede una splendida collezione di strumenti
musicali e di croci copte, nonché le stanze dove abitò l’imperatore Hailè Selassiè. Nel primo pomeriggio visita della
Cattedrale della Santissima Trinità e, infine, si raggiungerà la collina di Entoto, il punto più panoramico della città.
Pasti inclusi: pranzo e cena
Pernottamento: Jupiter Hotel
SI COMINCIA L’ON THE ROAD 🚙
Prima colazione in hotel. A seguire partenza per la valle del fiume Awash. Pranzo lungo la strada e proseguimento fino al lodge, in prossimità del parco di Aledeghi, una zona di savana umida dove si possono avvistare mammiferi e varie specie di uccelli. La zona della bassa valle dell’Awash è già abitata dai pastori Afar. Cena al Doho Lodge, che si trova ai bordi di un laghetto dove si possono avvistare gli
ippopotami. Ci sono anche delle sorgenti calde che sgorgano in due grandi vasche in cui è piacevole fare il bagno.
Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena; Pernottamento: Doho Lodge; Distanza da percorrere: 230 km
AWASH | ALALOBED ⛺
Prima colazione al lodge. A seguire partiremo per una camminata di circa un’ora attraverso la zona umida che circonda il lodge ricca di avifauna. Il nostro percorso segue la Rift Valley etiope costeggiando i vulcani Fantale,
Ayelu e Gabillema (alti fino a 2145 metri) fino a raggiungere le sorgenti termali di Alalobed (di fango ribollente!) dove sosteremo per la notte. Arriveremo prima del tramonto per apprezzare il suggestivo paesaggio. Campeggeremo vicino a un piccolo villaggio Afar ai bordi delle sorgenti calde.
Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena; Pernottamento: tende igloo (2 posti); Distanza: 250 km
ALALOBED | ASAYTA | GALILOMA
Prima colazione al campo. Ci recheremo poi a visitare Asayta, l’antica capitale del sultanato di Aussa con la sua moschea. La cittadina sovrasta la valle del fiume Awash ricca di orti e palmenti. La mattina è interamente dedicata alla visita della cittadina con il suo mercato settimanale e della valle dell’Awash. Il fiume Awash non sfocia al mare ma finisce in una serie di laghi Afambo, Gamari, Abbe. Dopo pranzo ci sposteremo nella regione di Manda Hararo dove si trova un bel laghetto vulcanico, “il lago dei dromedari” ; qui faremo una camminata intorno alla caldera.
Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena; Pernottamento: campo tendato con tende igloo (2 posti); Distanza: 120 km (4h circa)
VIAGGIO VERSO L’ERTA ALE 🌋
Il nostro viaggio prosegue fino al vulcano Erta Ale con sosta al lago Afrera che si trova ad
un’altitudine di 103m sotto il livello del mare. Lungo le sue sponde, viene pompata l’acqua e lasciata evaporare nelle saline, quello che ne deriva è un sale bianco, il migliore estratto in Dancalia. Milioni di anni fa tutta la depressione dancala era un mare che nel tempo è evaporato, lasciando grandi depositi salini. Arrivati al campo base dell’Erta Ale, nel tardo pomeriggio inizieremo la salita verso la cima della caldera (30 minuti di cammino in leggera salita) e ridiscenderemo al campo base.
Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena; Pernottamento: campo tendato con tende igloo (2 posti); Distanza: 320 km (6 h)
ERTA ALE ASSABOLE 🌋
La mattina, quando è ancora buio, saliremo sulla cima del vulcano Erta Ale che, in lingua afar significa monte che fuma. Vedremo di notte e con la luce dell’alba tutta la zona del cratere. Dopo l’alba, scenderemo a valle per riprendere i veicoli e continuare il viaggio. La pista passa per una polverosa piana alluvionale alla cui destra si trova una catena di vulcani, di cui l’Erta Ale è quello più a sud. La piana di Dodom, nella stagione delle piogge si allaga lasciando dei pascoli verdi. Da lì il viaggio prosegue verso il villaggio di Vaidedhom, dove si produce la dumma – bevanda alcolica estratta dalla palma dum. Breve sosta al villaggio per poi proseguire per Hamed Ela e Assabole, villaggio posto alla fine del canyon del fiume Saba.
Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena; Pernottamento: campo tendato con tende igloo (2 posti); Distanza: 160 km (4 h)
ASSABOLE – DALLOL
La mattina presto (dopo la colazione al campo), per evitare il caldo, arriveremo in mezz’ora alla collina di Dallol, la collina degli spiriti. Alta 50 metri e ampia 8 km², ha origine sedimentaria. Saliremo sulla collina, fino a raggiungere le colonne di Dallol, con suggestive formazioni saline e il lago nero (30 minuti circa). Pranzo all’ombra delle colonne e sul ritorno visiteremo un laghetto con affioramenti gialli e azzurri. Tutta la zona è interessata da fenomeni di vulcanismo secondario con geyser e pozze multicolori che variano continuamente a seconda delle piogge.
Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena; Pernottamento: campo tendato con tende igloo (2 posti); Distanza: 30 km
ASSABOLE – MAKALLE
Dopo la colazione al campo, faremo un trekking (leggera salita) di circa 3 ore nel canyon del fiume Saba: il livello dell’acqua sarà basso, ma avremo spesso i piedi nell’acqua! (portare scarpette). Dopodichè, ci rimettiamo in strada, salendo fino ai 2000 metri di Makalle, capitale della regione del Tigrai (160 km, 3 ore circa). Nel pomeriggio, trasferimento in tempo utile all’aeroporto di Addis Abeba per prendere il volo di rientro.
Pasti inclusi: colazione e pranzo. Pernottamento in volo.
SI RIENTRA
Arrivo in Italia.
Come sapete, i miei viaggi sono unici e particolari, per cui non ci sono mai tante partenze, ti consiglio quindi di prenotare il prima possibile per assicurarti il tuo viaggio ai confini del pianeta!
Se invece hai qualche dubbio, puoi leggere cosa dice chi ha viaggiato con me!
CONTATTAMI PER INFORMAZIONI
Cosa portare nello zaino
- abiti comodi, sportivi e leggeri, scarpe adatte al trekking
- felpa
- asciugamano
- sacco lenzuolo
- scarpette per guadi (anche un paio di vecchie sneaker vanno bene!)
- uno zainetto che possa contenere il necessario per scalare l’Erta Ale
- salviette igienizzanti – gel idroalcolico
- fazzoletti di carta/carta igienica
- occhiali da sole, crema solare e burro di cacao
- una piccola farmacia da viaggio
- una torcia frontale
- power bank
- snack ed integratori
N.B. non serve un adattatore di corrente, le prese sono compatibili con quelle italiane di tipo C, F, L
Caldamente consigliati sacche morbide o zaini da viaggio leggeri e morbidi, CALDAMENTE sconsigliati invece i bagagli rigidi e pesanti.
Cosa NON è incluso
- Bevande ai pasti
- Visto di ingresso (70 USD): può essere richiesto on line (https://www.evisa.gov.et/)
- Mance (circa 100/120 euro a persona)
- Attività extra e di carattere personale
- Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “inclusi nella quota”
Info utili
Valuta: Il birr etiope (ETB) è la moneta ufficiale. Portare contanti, poiché le carte di credito sono accettate solo in alcune città e alberghi. I bancomat sono rari fuori da Addis.
Vaccinazioni: obbligatoria la febbre gialla solo se si proviene da zone a rischio. Consigliati anche tifo ed epatite A.
Internet: debole e instabile, soprattutto fuori dai centri urbani.
Valigia e zaino: prediligere abiti leggeri, a maniche lunghe, cappelli, foulard per proteggere bocca e naso dalla sabbia, occhiali da sole e scarpe robuste. Portare sempre con sé scorte d’acqua e sali minerali.
Cultura e rispetto: l’Etiopia è un paese di grande orgoglio culturale e religioso. Rispettare le norme locali, evitare abiti succinti e mostrare sensibilità verso le tradizioni locali. Chiedere sempre prima di fotografare persone, soprattutto donne afar o harari.